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| Da
Il mattino di
Padova di giovedì
23 giugno 2005 |
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NESSUN
DORMA, TRA PADOVANITA’
E VOGLIA DI EVASIONE
Musica, teatro, cabaret,
concorsi, aperti fino
alle 24 i musei e
il Salone
All’appello
lanciato da Roberta
Strazzabosco dell’Ufficio
Turismo (in collaborazione
con Daniele Formaggio
del Gabinetto del
Sindaco) hanno risposto
convintamente in tanti.
A cominciare dalla
Provincia (ieri rappresentata
in municipio dall’assessore
Luciano Salvò)
che allestirà
12 gazebo in piazza
delle Erbe. [...]
Al patto lanciato
da Palazzo Moroni
hanno aderito anche
Turismo Padova Terme
Euganee, (con il direttore
Stefan Marchioro),
il Consorzio Giotto,
l’Ascom, la
Confesercenti, la
Cna, l’Upa,
le associazioni degli
agricoltori, la Siae,
l’Appe: proprio
la disponibilità
di bar, ristoranti
e negozi a tenere
aperti i loro esercizi
fino a notte fonda
garantisce la spina
dorsale a un ricchissimo
calendario di eventi
disseminati in una
città che dalla
stazione al Prato
della Valle, sarà
ovviamente chiusa
al traffico. [...]
Il filo rosso del
cartellone sarà
la padovanità.
Coinvolti
oltre mille esercizi
I numeri li dà
Ruggero Pieruz “Almeno
un migliaio tra pubblici
esercizi e negozi-rivela
l’assessore
al Commercio e al
Turismo- hanno risposto
all’appello.
Ma alla fine saranno
molti di più.
Certo sarà
splendido vedere tutto
il sotto Salone aperto
di notte. Quante persone
ci aspettiamo? Beh,
almeno 3-400 mila.
Certo l’edizione
numero uno della “Notte
Bianca” servirà
a rodare la “macchina”.
Siamo reduci da tre
mesi di duro lavoro,
abbiamo passato un
po’ di tutto
ma siamo confortati
dalla risposta delle
associazioni e degli
sponsor Tim, Antonveneta,
Auto Ascom, Nastro
Azzurro, Nissan, Il
mattino di Padova”
Il
sindaco Flavio Zanonato:
“Questa sarà
anche un’occasione
per mostrare la nostra
città a chi
la conosce poco”
L’assessore
Monica Balbinot
“Ci saranno
eventi culturali e
spettacoli per tutti
i gusti”
Stefan
Marchioro, Gian Ernesto
Zanin, Erminio Alajmo:
“Un’iniziativa
utile per il turismo”
Mauro
Cinefra
“Queste iniziative
sono importanti sotto
il profilo del rilancio
dei consumi”
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| Da
il Gazzettino
di Padova di
mercoledì
22 giugno 2005 |
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IL
2 LUGLIO PADOVA SI
VESTE DA “VILLE
LUMIÈRE”
In ogni angolo del
centro ci saranno
proposte musica, spettacoli,
giochi, cinema e balli.
Ma anche degustazioni
e sport
Quella del 2 luglio
sarà una notte
indimenticabile. Luci,
colori, vita e allegria,
con musica, balli,
spettacoli e giochi
fino a tarda ora.
Padova, quindi, si
trasformerà
per l’occasione
in una sorta di “ville
lumière”
lungo l’asse
che dalla stazione
arriva fino a Piazzale
Santa Croce.”
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| Da
il Corriere
del Veneto di
giovedì
23 giugno 2005 |
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TANGO,
ARTE, DEEJAY: PADOVA
PREPARA LA SUA NOTTE
BIANCA
Come Londra e Milano,
anche la città
del santo rimarrà
sveglia tra il 2 e
il 3 luglio
Padova si prepara
alla sua notte più
lunga. Dopo Londra,
Parigi, Roma e Milano
arriva anche nella
città del Santo
la Notte Bianca. Più
di mezzo milione di
persone attese dal
Veneto e dalle regioni
limitrofe, 2000 esercizi
aperti dal tramonto
all’alba, decine
di spettacoli e appuntamenti
in cartellone dalle
19.30 di sabato 2
luglio alle 5 di domenica
3 luglio.Negozi e
ristoranti con le
porte aperte fino
al sorgere del sole,
musei visitabili nel
cuore della notte.”
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| Da
la difesa del
popolo di domenica
26 giugno 2005 |
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LA
LUNGA NOTTE PADOVANA
Saracinesche alzate,
piazze e vie per eventi
e spettacoli
“Abbiamo voluto
realizzare un grande
evento per la città-
spiega Ruggero Pieruz,
assessore al commercio
e al turismo del Comune
di Padova- un evento
nuovo che, frutto
della sinergia di
tutte le categorie
economiche del territorio,
contribuirà
a portare Padova fuori
dei propri confini,
rilanciandola come
sede culturale, commerciale
ed economica”.
La manifestazione
alla quale artigiani,
commercianti, realtà
e associazioni di
spettacolo hanno risposto
in maniera massiccia,
è stata pensata
per coinvolgere tutti
i cittadini, ricreando
situazioni che aiutino
i padovani a riappropriarsi
di spazi magari poco
conosciuti o comunque
esterni ai circuiti
turistici. |
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| Da
il mattino di
lunedì
4 luglio 2005 |
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LA NOTTE BIANCA A PADOVA IN 500.000
Il record di folla
tutta in una volta
a Padova, apparteneva
al comizio di Benito
Mussolini, anno 1938,
in Prato della Valle:
350.000 persone, un’adunata
oceanica. Ma dall’altra
notte, dalla Notte
Bianca della giunta
Zanonato, c’è
un nuovo record: dalle
380.000 (stima dei
vigili) a 500.000
persone (stima di
parte degli organizzatori)
dal tramonto all’alba,
in giro per la città.
UNA
LEZIONE DA IMPARARE:
Se quasi mezzo milione
di persone decide
di convergere su Padova
e di stare insieme
fino alle quattro
del mattino vuol dire
che la Notte Bianca
non ha centrato il
suo obbiettivo, che
era quello di fare
un po’ di festa
e di risollevare le
sorti di un commercio
piagnone e a tratti
complice del disinnamoramento,
consumato nell’era
dell’euro, fra
chi vende, (a prezzi
innegabilmente in
salita), e chi acquista
( con un potere d’acquisto
oggettivamente ridotto).
Questo obbiettivo
lo ha travolto, polverizzato,
superato.
La Notte Bianca è
stato un successo
senza precedenti a
Padova e nel Veneto...
ZANONATO:
“LA PROPORREMO
OGNI ANNO”
“Ho provato
un’emozione
indescrivibile, la
nostra città
ha grandi energie”,
dice il sindaco
e nel 2006 l’evento
sarà anticipato
all’inizio dell’estate
con un programma più
ampio.
Ho provato una indescrivibile
emozione nel camminare
tutta la notte tra
una folla di gente
allegra e sorridente.
Sono felicissimo e
mi congratulo con
tutti i padovani che
si sono divertiti
in un modo esemplare
senza incidenti, senza
follie ed esagerazioni
e la mattina la città
era già pulita
grazie al lavoro straordinario
di Aps.
IL
VIAGGIO DI MONICA
NEL CUORE DELLA FESTA
L’elegante rivincita
dell’assessore-mamma,
oltre sette ore in
giro per la città
dal Comune alle piazze.
“Sono molto
soddisfatta. Anche
per Ruggero che ci
ha creduto fin dall’inizio.
Una notte magica per
Padova che fa bene
ai padovani. Vorrei
anche ricordare che
questa, di fatto,
è un’iniziativa
praticamente a costo
zero per il Comune.
Nessuno se l’aspettava
così, nemmeno
i più ottimisti.”
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| Dal
mattino di domenica
3 luglio 2005 |
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SHOPPING
E SPETTACOLI, UN DONO
ALLA CITTA’
PIERUZ: “E’
l’innesco per
un nuovo orario dei
negozi adeguato alle
esigenze delle famiglie
padovane in cui padre
e madre lavorano”
Il fatto è
che i negozi sono
chiusi perché
non ci sono clienti
e i clienti no ci
sono perché
i negozi sono chiusi.
Ci vuole l’innesco
e l’innesco
eccolo qui: questa
notte bianca piena
di spettacoli, di
gioia, che propone
una città aperta
ad ogni ora come accade
a Barcellona, o a
Parigi dove la vita
non si ferma mai.
Non si può
certo raggiungere
questi livelli, ma
l’esperimento
di illuminare la notte
lo rifaremo. Tralaltro
sarebbe una grossa
conquista in termini
di sicurezza.
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| Da
il Gazzettino
di Padova di
lunedì
4 luglio 2005 |
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PIERUZ:
“L’ESPERIMENTO
È RIUSCITO,
LA PROSSIMA FESTA
SARÀ PIÙ
BELLA”
L’assessore
infortunato non ha
potuto partecipare,
ma ha ricevuto numerose
telefonate di complimenti
“Non ci credevano
in tanti, ma alla
fine penso che la
Notte Bianca sia riuscita
bene. Certo ci sono
delle cose da migliorare,
nel complesso però
mi pare che la città
si sia divertita.” |
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| Da
Il Gazzettino
di Padova di
domenica 3 luglio
2005 |
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NOTTE
BIANCA, EFFETTO GIORNO
Un successo la prima
edizione della maratona
che ha tenuto sveglia
la città
Musica, spettacoli,
ristoranti e negozi
aperti per traghettare
i padovani fino all’alba
Notte Bianca, un
successo o quasi.
Piazze gremite di
gente festante, grazie
a spettacoli teatrali,
musicali e spazi dance.
Unica nota stonata
l’apertura a
macchia di leopardo
dei negozi. Infatti
molte delle botteghe
del centro non hanno
risposto all’attrattiva
del mega party. Resta
il fatto che i padovani
si sono chiaramente
divertiti. Oltre alle
piazze dl centro storico,
le zone più
popolate e ricche
di allegria sono state
Prato della Valle
e il Portello da dove
sono partite le romantiche
gite in battello.
Fette d’anguria
gratis e menù
a tema nei ristoranti.
Dunque Notte Bianca
da ripetere, magari
auspicando un maggiore
coordinamento tra
le varie manifestazioni.
Perfetto il lavoro
di forze dell’ordine
e dei volontari del
Suem.
PADOVA
BY NIGHT TRA MUSICA,
CINEMA E TEATRO
Dal Ghetto alle piazze,
da Prato della Valle
alle strade un caleidoscopio
di iniziative per
ravvivare la notte.
Padova by night,
che spettacolo. La
Notte Bianca, ieri
sera, ha trasformato
il centro della città
in un fantastico guazzabuglio
umano, felicemente
trasportato per le
vie del centro, da
colori, suoni, arte,
moda, cinema, teatro
e shopping. Un enorme
paese dei balocchi
dove tutti, tra un
cocktail e uno spuntino
si sono ampiamente
divertiti. Una sorta
di feria spagnola,
perché la gente,
l’anima pulsante
della città,
per quasi nove ore
è stata l’assoluta
protagonista di una
sfavillante festa
globale. Globale,
come l’armonioso
mix di razze che Padova,
probabilmente non
aveva mai visto in
tutta la sua storia.
Cinesi, romeni e africani,
gli extracomunitari
hanno fatto un incredibile
tutt’uno con
i padovani, sponsorizzando
l’integrazione.
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